I carboidrati, sono diffusi in natura e si suddividono in semplici (saccarosio, fruttosio, glucosio, etc) e complessi (come gli amidi contenuti nella pasta e nel pane). Svolgono prevalentemente funzioni energetiche, fornendo circa 4 Kcal per grammo.
I livelli di assunzione dei carboidrati normalmente raccomandati non dovrebbero superare il 55-60 delle calorie totali della dieta, limitando il consumo degli zuccheri semplici a non più del 10dell'energia totale della dieta.
Poiché il saccarosio - o più comunemente zucchero - oltre ad essere utilizzato per la dolcificazione delle bevande si trova già contenuto in tutti gli alimenti e bevande dolci, è molto facile superare i livelli raccomandati. Questo comporta un surplus calorico con aumento di peso e alterazione del metabolismo.
Negli ultimi anni la ricerca ha portato alla sintesi di numerosi dolcificanti che, se utilizzati in alternativa allo zucchero, grazie all'alto potere dolcificante o al ridotto contenuto calorico, risultano utili per 'addolcire' un regime ipocalorico.
È opportuno distinguere i dolcificanti in tre grandi famiglie: gli zuccheri, i dolcificanti intensivi - caratterizzati da un potere dolcificante nettamente superiore a quello del saccarosio - e i dolcificanti di massa - in grado di fornire corpo e consistenza ai prodotti finiti.